– LO STRANO CASO DI KASU –

Questa è una storia che nessuno vi racconterà mai  benché se pur straordinaria, le persone che ve ne hanno preso parte la ritengono cosa da poco.
Vi narrerò del primo Giapponese a far visita a Cittanova di cui possiamo avere una testimonianza, vi racconterò di Kasu  21 anni di cui 5 passati a girovagare per il mondo. Kasu che aveva così tanti visto sul passaporto che l’ha dovuto cambiare, Kasu che rideva  e si copriva la bocca e che… insomma ci arrivo piano piano.

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– Cittanova Floreale 2015, storia di un’idea fotografica –

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Chiunque di voi condivide con me la passione per la fotografia, è   stato accarezzato almeno una volta dal desiderio di partecipare ad un concorso fotografico. Cosa del tutto naturale, scontata credo, in virtù   non tanto di questo o quel premio in palio, quanto dalla voglia di avere una risposta oggettiva a questa   domanda: Quanto è   bella la mia foto? Solo che dopo aver partecipato ad un paio di contest ed aver sfiorato il podio per un pelo,   è   naturale non provare più   tanto entusiasmo…

E allora che fare? Rinunciare al concorso sarebbe   come chiudersi in una stanza 2×2 tappezzata da mie foto e non uscirne mai più, oppure, partecipare con un’idea che se non garantisce la vittoria almeno mi qualifica fra i più   volenterosi.Continua a leggere

-IL PAESE DEINPORTONI VACANTI-

Affermare che il tempo trascorra inesorabile è  una cosa relativamente semplice ed innocua, rendersene conto invece è  ben altra faccenda. Stare seduto sui gradini di casa, come me in questo momento, e guardare le proprie ciabatte è  una cosa che fa succedere qualcosa nell’anima.
Cosa hanno le mie ciabatte? Sono di un tipo ed una forma che un paio di anni fa non avrei neppure degnato di uno sguardo casuale. Ora le indosso.
E non sono solo le ciabatte ad essere cambiate in me, proprio no. Credo lo siano più  cose di quelle che riesco a riconoscere.
Prima del prossimo disastroso paio di ciabatte  ci sono alcune cose bizzarre che vorrei fare. Una su tutte? Fotografare portoni vecchi!Continua a leggere

-SIMANA SANTA-

Credo si davvero impossibile non rimanere affascinati dalle complesse drammaturgie che fanno dei giorni che precedono la Pasqua un appuntamento imperdibile.  Ed io potevo mancare? Potevo lasciarmi sfuggire questa occasione?
Volevo però vedere quei riti che non conoscevo e che per pigrizia negli anni passati non  ho mai ricercato. Il mio tour è  partito da Oppido per finire a Messignadi passando per Polistena Taurianova e sepour in riardo Cittanova(si ho trascurato la mia amata Cittanova recupererò l’anno prossimo, ma per ora vi consiglio di guardare le foto fatte da due amici Iride e Franco Politi).
Perché  la Chijana ha piccole ma significative variazioni fra paesi che rendono ogni rappresentazione unica: non è  quindi mai “a solita processionima ogni paese ha un’interessante unicità.Continua a leggere

FU VERA VEGGENZA LA SUA? Ai posteri la(non) ardua sentenza

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Basale

Che la nostra terra viva immersa nel folklore è  una cosa ampiamente saputa, che questo folklore però  sia “appaltabile ” desta in me parecchie perplessità.
Quello Calabrese è  uno spacato sociale davvero variegato(a tratti  drammatico 😓). Siamo ormai eredi di qualcosa che si è  originato in un tempo così  lontano da essere nebuloso, qualcosa che possiamo solo vagamete intuire dal suo riflesso moderno.
Vengo a conoscenza della “veggente di Quarantano” per puro caso, informato da Facebook mentre il gorgogliare invitante  della moka mi riporta indietro dal mondo dei sogni.
La cosa ovviamente desta la mia curiosità  e inizio a fare delle ricerche.
Dopo non molto vagare approdo alla pagina  “ufficiale“e fra i molti post link  uno maggiormente cattura la mia attenzione ho un’intuizione: preparo la reflex e vado a vedere di persona.Teresa ScopellitiContinua a leggere

-LA BUONA VECCHIA TERRANOVA S. M.-

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BAAAMMM

Tutto inizia con una portiera che viene chiusa, un gesto semplice che ripetiamo centinaia di volte. Turbo cosi quella particolare quiete che pare avvolgere Terranova Sappo Minulio.
Strano posto, paese credo in virtù  solo del glorioso passato, oggi più  simile ad un villaggio.
Appena arrivato vengo accolto da un cartello che sovrasta la strada, il quale mi informa che sto per entrare nel paese del Crocifisso…Continua a leggere